La missione Crew-13

Benedetta Facini • 10 settembre 2026

La NASA e SpaceX si preparano ad inviare la missione Crew-13 verso la Stazione Spaziale Internazionale; il lancio, inizialmente previsto per il 12 settembre, è a data da destinarsi a causa di un guasto alla navetta Crew Dragon di SpaceX che ospiterà gli astronauti a bordo. 

Crew-13 è la tredicesima missione di rotazione dell’equipaggio di SpaceX per la NASA nell’ambito del Commercial Crew Program della NASA. 



L’equipaggio


Jessica Watkins sarà la Comandante della missione; selezionata come astronauta NASA nel 2017, Crew-13 sarà il suo secondo volo nello spazio.  


La sua prima esperienza in orbita risale alla missione SpaceX Crew-4, durante la quale ha ricoperto il ruolo di specialista di missione a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, partecipando alle Expedition 67 e 68. Complessivamente, Watkins ha trascorso circa 170 giorni nello spazio. 


Il suo percorso di studi è legato alle scienze della Terra: ha ottenuto una laurea in scienze geologiche e ambientali alla Stanford University e successivamente un dottorato in geologia presso l’Università della California, Los Angeles. Le sue attività di ricerca hanno riguardato in particolare i processi che portano alla formazione delle grandi frane sia sulla Terra sia su Marte. 


Prima delle missioni spaziali ha inoltre preso parte a diverse attività analoghe organizzate dalla NASA. Tra queste figura l’esperienza presso la Mars Desert Research Station, dove ha lavorato come geologa. Nel 2019 ha anche partecipato alla missione NEEMO 23, svolgendo il ruolo di aquanauta all’interno dell’habitat subacqueo Aquarius. 



Luke Delaney sarà il Pilota. Selezionato dalla NASA nel 2021, Crew-13 sarà il suo primo volo nello spazio.  


Delaney ha studiato ingegneria meccanica alla University of North Florida, per poi conseguire un master in ingegneria aerospaziale presso la Naval Postgraduate School. 


La sua carriera nel settore aeronautico comprende una lunga esperienza come pilota collaudatore. Nel corso del servizio ha partecipato a più di 400 missioni operative, accumulando oltre 550 ore di volo operativo. Il totale delle sue ore di volo supera invece le 3.900, distribuite su 48 differenti tipi di velivoli, tra jet, aerei ad elica ed elicotteri. 


Dopo aver lasciato il servizio militare nel 2020, Delaney ha iniziato a lavorare presso il NASA Langley Research Center come pilota ricercatore. In questa nuova veste ha preso parte a programmi scientifici e attività di ricerca riguardanti diversi ambiti, tra cui lo studio dell’atmosfera, la gestione del traffico aereo e le scienze della Terra.



Joshua Kutryk sarà uno Specialista di Missione. 


Selezionato nel 2017, ha cominciato il proprio addestramento nell’agosto dello stesso anno e nel 2020 ha ottenuto la qualifica ufficiale di astronauta. Anche per lui Crew-13 sarà il primo volo spaziale. 


Il suo percorso di studi comprende una laurea in ingegneria meccanica presso il Royal Military College of Canada, oltre a un master in scienze aeronautiche e un'ulteriore formazione come pilota collaudatore. 


Kutryk ha prestato servizio come ufficiale dell’Aeronautica canadese, maturando una notevole esperienza sia nelle operazioni di volo sia nel collaudo di sistemi aeronautici avanzati. Nel corso della sua attività professionale ha inoltre contribuito allo sviluppo e alla valutazione di nuove tecnologie destinate al settore aeronautico.



Sergey Teteryatnikov è il secondo Specialista di Missione. 

Selezionato come cosmonauta da Roscosmos nel 2021, la missione SpaceX Crew-13 rappresenterà il suo primo volo nello spazio. 


Teteryatnikov ha ricevuto una formazione in ambito di ingegneria navale, specializzandosi nei sistemi di propulsione e nelle centrali energetiche utilizzate nel settore marittimo. 


Prima di entrare nel corpo dei cosmonauti ha lavorato come ingegnere navale, occupandosi della gestione di sistemi tecnici complessi e di attività connesse ai sottomarini e ad altre infrastrutture specializzate. 


Una volta selezionato da Roscosmos, ha affrontato il programma di preparazione presso il Centro di Addestramento Cosmonauti Jurij Gagarin, completando il percorso necessario per ottenere la qualifica di cosmonauta collaudatore. 


La sua presenza a bordo di una navetta SpaceX rientra nel sistema di scambio Soyuz-Dragon, pensato per garantire che, durante ogni missione di rotazione dell’equipaggio, siano presenti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale almeno un astronauta della NASA e un cosmonauta di Roscosmos. 



Lo scambio di equipaggio 


L'arrivo della Crew-13 sulla Stazione Spaziale Internazionale comporterà anche il tradizionale cambio di equipaggio. I nuovi astronauti prenderanno infatti il posto della Crew-12, che terminerà il proprio periodo di permanenza in orbita dopo aver portato avanti per diversi mesi attività scientifiche e operative a bordo della stazione. 


L’equipaggio della Crew-12 è formato dalla comandante Jessica Meir e dal pilota Jack Hathaway, entrambi della NASA, insieme agli specialisti di missione Sophie Adenot, dell’ESA, e Andrey Fedyaev, di Roscosmos. 


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