La missione Soyuz MS-29

AstroBenny (Benedetta Facini) • 23 giugno 2026

L’agenzia spaziale russa Roscosmos ha annunciato la data di lancio della missione Soyuz MS-29, il prossimo volo con equipaggio diretto alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). La partenza è prevista per il 14 luglio dal Cosmodromo di Baikonur in Kazakistan e sarà effettuata mediante un razzo vettore Soyuz.

La missione avrà una durata di circa otto mesi e consentirà il trasporto di un nuovo equipaggio sulla ISS, dove gli astronauti ed i cosmonauti prenderanno parte alle attività scientifiche, tecnologiche e operative previste durante le spedizioni a bordo del laboratorio orbitante.



Una volta raggiunta la stazione, la navicella si aggancerà autonomamente al modulo russo Prichal e l’equipaggio inizierà a lavorare per alcuni giorni insieme ai membri della missione precedente, garantendo un regolare passaggio di consegne e la continuità delle operazioni. Al termine di questo periodo di sovrapposizione, l’equipaggio della missione Soyuz MS-28, composto dai cosmonauti Sergey Kud-Sverchkov e Sergei Mikayev e dall’astronauta della NASA Christopher Williams, lascerà la stazione per fare ritorno sulla Terra.


L'equipaggio


Il Comandante della missione sarà Pyotr Dubrov. Selezionato da Roscosmos nel 2012, la missione Soyuz MS-29 sarà il suo secondo volo nello spazio.

Possiede una laurea conseguita presso l'Università Tecnica Statale di Khabarovsk con una specializzazione in progettazione aerospaziale.

Dopo la laurea ha lavorato nell'industria spaziale russa presso RKK Energia, la storica azienda che sviluppa le capsule Soyuz e i moduli russi della ISS.

Il suo primo volo spaziale è avvenuto nel 2021 con la missione Soyuz MS-18. A causa di modifiche nella rotazione degli equipaggi, la sua permanenza sulla Stazione Spaziale Internazionale, inizialmente prevista per sei mesi, si è prolungata a 355 giorni. Durante quella missione ha partecipato a numerose attività scientifiche e a diverse passeggiate spaziali per l'integrazione del nuovo modulo russo Nauka.



Anna Kikina sarà la prima Ingegnere di Volo. Selezionata come cosmonauta da Roscosmos nel 2012, era l’unica donna del gruppo di candidati di quell’anno e attualmente è l’unica cosmonauta russa donna in servizio. La missione Soyuz MS-29 sarà il suo secondo volo nello spazio.

Prima di entrare nel corpo cosmonauti ha avuto una formazione insolita: è laureata in ingegneria idraulica e ha lavorato come istruttrice di sport acquatici e attività all'aperto.

Nel 2022 è diventata la prima cosmonauta russa a volare sulla capsula Crew Dragon di SpaceX, nell'ambito dell'accordo di scambio tra NASA e Roscosmos. Durante la missione Crew-5 ha trascorso circa 157 giorni sulla ISS, partecipando a esperimenti di biologia, medicina e osservazione della Terra.

È stata la quinta donna cosmonauta professionista a volare nello spazio.



Anil Menon sarà il secondo Ingegnere di Volo. È un fisico medico selezionato dalla NASA nel 2021.

Si è laureato in neurobiologia, ha conseguito un master in ingegneria meccanica e successivamente una laurea in medicina presso la Stanford University.

Per diversi anni è stato medico di volo della NASA e ha collaborato con l'esercito statunitense in missioni di soccorso e trasporto sanitario.

Nel 2018 è diventato direttore medico di SpaceX, contribuendo allo sviluppo delle procedure sanitarie per le missioni Crew Dragon. Ha partecipato alla preparazione medica degli astronauti delle missioni Demo-2, Crew-1 e successive.

La missione Soyuz MS-29 sarà il suo primo volo nello spazio. Grazie alla sua esperienza clinica e ingegneristica, sarà particolarmente coinvolto negli esperimenti di medicina spaziale, un settore cruciale per le future missioni verso la Luna e Marte.


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