Blog Post

Gli Ipersostentatori

Gabriele Dessena • 3 agosto 2023

Che cosa sono gli ipersostentatori

Prima del decollo o dell’atterraggio avete mai sentito un rumore idraulico o avete visto muoversi i bordi dell’ala? Oggi parleremo degli ipersostentatori, noti in gergo come "flap" e "slat". I flap sono situati nella parte posteriore dell’ala, nota come bordo d’uscita, mentre gli slat secondi nella parte anteriore, nota come bordo d’attacco.


Con riferimento all’immagine sopra si possono identificare gli slat ai numeri 6 e 5, rispettivamente noti come slat esterni e slat interni per la loro posizione sull’apertura alare. La stessa divisione vale anche per i flap, ai numeri 7 e 9.


Se prendiamo come esempio un comune volo di un aeromobile di linea, possiamo identificare cinque diverse fasi di volo: decollo, salita, crociera, discesa e atterraggio. Di conseguenza, un aeromobile non può essere progettato per essere efficiente al massimo in ognuno di queste, senza che ci siano cambi nella configurazione di base, nota anche come pulita (clean). 

A cosa servono gli ipersostentatori?

In fase di decollo, il dispiegamento degli ipersostentatori aumenta il coefficiente di portanza del profilo alare, ossia la geometria della sezione perpendicolare al flusso aerodinamico, e quindi diminuisce la velocità a cui l’aeromobile può staccarsi dal suolo. Infatti, il coefficiente di portanza del profilo alare è direttamente correlato alla geometria della stessa e quindi allo spessore del profilo, che aumenta con l’uso di flap e slat.


Cosa s'intende per coefficiente di portanza?

Il coefficiente di portanza è un valore che dipende dalla geometria stessa del profilo alare; in particolare, dalla sua curvatura che influisce sulla capacità di deviare il flusso aerodinamico, determinandone il valore. Lo stesso effetto, per la diminuzione delle velocità di approccio alla pista, è usato in fase di atterraggio dove però di solito viene usato un angolo di flap più aggressivo, così da aumentare anche la resistenza dell’aria, utile in fase di frenata. Solitamente in fase di decollo l’angolo è tra i 10/15°, mentre in fase di atterraggio tra i 30 e i 40°.


Effetti del cambio di profilo alare

Ovviamente questo cambio del profilo alare aumenta le zone turbolente del flusso aerodinamico sull’ala, effetto mitigato dagli slat, che hanno anche la funzione di energizzare il flusso d’aria e ritardare la separazione dello stesso dall'ala, fenomeno noto come "stallo", che causerebbe al contrario una diminuzione di portanza, la forza che spinge il velivolo verso l'alto.

In Figura 4 si vede chiaramente che esiste un piccolo spazio tra lo slat e l’ala: lì passa il flusso d’aria che permette la rienergizzazione del flusso turbolento vicino ad una superficie dell’ala, noto come strato limite, ritardandone lo stallo.

Condividi

Come la missione Euclid cerca la materia oscura
Autore: Elisa Goffo 1 aprile 2025
La materia oscura è certamente una delle componenti più misteriose dell'universo. Sebbene sia invisibile e la sua natura sia sconosciuta, costituisce circa il 25% dell'universo , una quantità di gran lunga superiore a quella della materia ordinaria visibile. Non possiamo osservarla direttamente, né sappiamo di cosa sia fatta. L'unico modo per scoprirlo è attraverso i suoi effetti gravitazionali . Per svelarne i segreti, l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha lanciato la missione Euclid nel 2023, con l'obiettivo di creare la più grande mappa tridimensionale dell'universo . Tracciando le posizioni di miliardi di galassie e misurando il fenomeno delle lenti gravitazionali, Euclid ci aiuterà a comprendere come la materia oscura sia distribuita nel cosmo e come influisca sull'evoluzione delle galassie.
Navigazione aerea: dalla radioassistenza terrestre ai sistemi satellitari
Autore: Gabriele Dessena 27 marzo 2025
Vi siete mai chiesti come fanno gli aeroplani a orientarsi nel cielo, specialmente di notte o in condizioni meteorologiche avverse? La risposta è nelle radioassistenze : una rete invisibile, ma essenziale, di segnali radio che guidano i velivoli lungo rotte precise e sicure. Benché oggi la tecnologia satellitare abbia rivoluzionato il settore, questi sistemi terrestri rimangono cruciali per garantire sicurezza, affidabilità e ridondanza, soprattutto in casi estremi o emergenze.
Orbita: Firefly Aerospace missione demo per Lockheed Martin, Rocket-lab satelliti per OroraTech
Autore: AstroBenny (Benedetta Facini) 25 marzo 2025
Mercoledì 26 marzo Firefly Aerospace lancerà una missione demo per Lockheed Martin mentre, circa un’ora dopo, Rocket Lab lancerà otto satelliti per l’azienda tedesca OroraTech. Il lancio di Firefly Alpha FLTA006 (sopranominata “ Message in a Booster ”) è la seconda missione che Firefly lancia per Lockheed Martin. Questa missione avrà il compito di portare in orbita il modello demo del LM 400 di Lockheed Martin, una piattaforma satellitare multi-missione progettata per ridurre i costi e rischi di lancio dei satelliti.
costellazione di satelliti HERMES per monitoraggio e trasmissione
Autore: Liliana Balotti 21 marzo 2025
La costellazione HERMES Pathfinder (High Energy Rapid Modular Ensemble of Satellites) dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) è stata lanciata con successo il 15 Marzo, alle 7:43 ora italiana, durante la missione Transporter 13 di SpaceX. Il lancio è avvenuto dalla Vandenberg Space Force Base (VSFB) in California, USA. I sei Cubesat della costellazione sono stati integrati su una piattaforma di rilascio ION, sviluppata dalla società D-Orbit, e posizionati su un vettore Falcon 9. Collocati su un'orbita eliosincrona a un'altitudine di circa 500-520 km e con un'inclinazione di 97,44 gradi, i nanosatelliti saranno dispiegati gradualmente, uno al giorno, circa una settimana dopo il lancio.
Come l'intelligenza artificiale (AI) può trasformare l'apprendimento senza sostituirlo
Autore: Daniela Giannoccaro 19 marzo 2025
Come l'AI può trasformare l'apprendimento senza sostituirlo Nel mondo della tecnologia, l'intelligenza artificiale (AI) sta diventando un alleato sempre più prezioso anche nelle aule scolastiche. Se utilizzata correttamente, l'AI può trasformare l'apprendimento, rendendolo più personalizzato, coinvolgente e accessibile. Tuttavia, è fondamentale non dimenticare i rischi connessi a un uso eccessivo o non regolato.
Satelliti del nostro sistema solare: gli affascinanti Europa e Titano, lune di Giove e  Saturno
Autore: Andrea Vanoni 13 marzo 2025
Trovare la vita nel nostro sistema solare è la meta più ambita da parte di ricercatori e scienziati. Nel corso dei decenni, sono stati studiati i pianeti e i loro satelliti e tra questi, 2 corpi hanno destato sempre molta curiosità: Europa e Titano.
Il Dream Chaser della Sierra Space è il primo spazioplano sviluppato per uso commerciale,
Autore: AstroBenny (Benedetta Facini) 11 marzo 2025
Sierra Space ha ricevuto il via libera per lanciare una missione dimostrativa verso la ISS. Il Dream Chaser è il primo spazioplano sviluppato per uso commerciale , visto come un erede per missioni senza equipaggio dello Space Shuttle, pur essendo circa un quarto della sua lunghezza totale.
Tecnologie per rilascio detriti verso obiettivo
Autore: Giovanni Garofalo 4 marzo 2025
L' Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha pubblicato il " Zero Debris Technical Booklet " il 15 gennaio 2025, un documento fondamentale che delinea le tecnologie necessarie per raggiungere l'obiettivo di Zero Debris entro il 2030. Questo è il risultato di una collaborazione tra ingegneri, operatori, giuristi, scienziati ed esperti di politica, tutti membri della comunità Zero Debris, composta dai firmatari della Zero Debris Charter. (European Space Agency, 2024).
Lancio dell'equipaggio Crew-10 verso la ISS a bordo di una Crew Dragon della Space-X
Autore: AstroBenny (Benedetta Facini) 27 febbraio 2025
La NASA e SpaceX stanno ultimando i preparativi per il lancio della missione Crew-10 verso la Stazione Spaziale Internazionale. Crew-10 è la decima missione di rotazione dell’equipaggio di SpaceX per la NASA (e l’undicesimo volo con astronauti) nell’ambito del Commercial Crew Program della NASA.
La rivelazione del neutrino con la più alta energia mai misurata
Autore: Elisa Goffo 25 febbraio 2025
La recente scoperta di un neutrino ultra energetico ha fatto il giro del mondo. Nel 2023, un evento straordinario è stato rilevato e, dopo 2 anni di analisi, la collaborazione scientifica KM3NeT ha annunciato i suoi incredibili risultati: la rivelazione del neutrino con la più alta energia mai misurata. Con un’energia di centinaia di PeV, questo neutrino potrebbe aprire un nuovo capitolo nella comprensione degli eventi più estremi dell’Universo.
Show More
Share by: