ULA ha inaugurato un nuovo lanciatore

Astro Benny (Benedetta Facini) • 9 gennaio 2024

Dritti verso la Luna

Lunedì 8 gennaio United Launch Alliance (ULA) ha inaugurato un lanciatore di nuova generazione chiamato Vulcan Centaur con la missione CERT-1.

ULA Vulcan Centaur
ULA Vulcan Centaur

Il Vulcan Centaur sostituisce i razzi Atlas V e tutta la famiglia dei Delta IV (l’ultimo volo è previsto per il 2024).


A bordo c’era il lander Peregrine sviluppato da Astrobotic; il lander fa parte del programma Commercial Lunar Payload Services della NASA, che mira ad aiutare a spianare la strada al ritorno di umani sulla Luna.

Lander Peregrine. Immagine: ULA

All’interno del lander ci sono vari carichi governativi tra cui cinque strumenti scientifici della NASA che effettueranno ricerche sulla superficie lunare e un esperimento dell’Agenzia Spaziale Tedesca (DLR) per la misurazione delle radiazioni.

Peregrine trasporta anche carichi commerciali; il carico più discusso è sicuramente quello dell’agenzia Celestis perché contiene capsule commemorative contenenti le ceneri e il DNA di alcune celebrità e personaggi influenti, tra le quali è presente il creatore di Star Trek Gene Roddenberry.


L’incidente

A poche ore dal lancio, Astrobotic ha annunciato il malfunzionamento del propulsore del lander e la perdita considerevole di carburante.

Attualmente l’azienda sta lavorando per far caricare la batteria del lander attraverso dei pannelli solari, massimizzare la resa degli esperimenti scientifici a bordo e cambiare il profilo della missione in caso di fallimento nel recuperare il pieno funzionamento del propulsore.

Il lander sarebbe dovuto allunare a febbraio 2024, e sarebbe stato il primo lander sviluppato da una società privata ad atterrare con successo sulla luna. Tutte le missioni private precedenti, inclusa la più recente “Hakuto-R” della giapponese ispace, sono fallite a causa di errori all’ultimo istante.

Modello del lander Peregrine di Astrobotic Launch Alliance.

Gli esperimenti della NASA

·      LETS (Linear Energy Transfer Spectrometer) monitorerà le radiazioni e raccoglierà dati sull'ambiente lunare.

·      NIRVSS (Near-Infrared Volatile Spectrometer System) rivelerà la composizione, la temperatura superficiale e la struttura del sito di atterraggio. Studierà quali tipi di minerali e sostanze volatili sono presenti. 

NIRVSS. Immagine: NASA

·      NSS (Neutron Spectrometer System) è uno strumento in grado di rilevare l’eventuale acqua presente nel suolo lunare.

·      PITMS (Peregrine Ion-Trap Mass Spectrometer) indagherà la composizione della sottile atmosfera lunare e le sue variazioni durante il giorno lunare. PITMS è una collaborazione tra la NASA, la Open University di Milton Keynes, in Inghilterra, e l'ESA (Agenzia spaziale europea).

·       LRA (Laser Retroreflector Array) è uno strumento ottico e funzionerà come indicatore di posizione sulla Luna.

Immagine: NASA / GSFC

Nel caso in cui il profilo della missione venga cambiato a causa del guasto al propulsore del lander, questi strumenti verranno, se possibile, utilizzati per altre osservazioni.


I ritardi della missione

Inizialmente il Vulcan Centaur avrebbe dovuto volare nel 2019 ma, dopo diversi problemi durante lo sviluppo e l’esplosione durante un test del nuovo motore del primo stadio, hanno obbligato ULA ad effettuare delle modifiche e ritardare il lancio.

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